Barbieri CeciliaSono cresciuta tra pile di quaderni da correggere, libri a non finire sulle mensole di casa, pagine di ogni genere lette ad alta voce. Spiavo i segreti di mia madre, insegnante alle elementari, il suo appeal sui bambini, la sua creatività e nel frattempo imparavo da mio padre la curiosità e l’amore per i viaggi. Da subito ho amato leggere e trasportarmi con la fantasia in mille mondi diversi e scrivere qualsiasi cosa, diari, racconti, piccoli romanzi. Ho fatto della mia passione una professione studiando Lettere all’università e scegliendo di fare l’insegnante. Sono al Sacro Cuore dal 2007 ed ogni giorno cerco di trasmettere ai miei alunni l’entusiasmo e l’amore x le mie materie. Mi piace lavorare con i ragazzi, rispondere alle loro domande, stimolare curiosità, voglia di imparare e di sapere, raccontare loro capitoli di storia, pagine di letteratura, spiegare la grammatica e altro ancora. Sono mamma di due maschietti che amo, che mi riempiono le giornate e con i quali mi diverto ad inventare giochi fantasiosi. Nel tempo libero (poco in verità…) continuo a coltivare le mie passioni x la lettura, x i viaggi e x i cani, altri miei importanti affetti. |
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Intervista a Don Rodolfo:
Vuole raccontarci qualcosa di lei? Nato a Udine nel 1955, ordinato sacerdote nel 1982, ho iniziato a insegnare nel 1977, interrompendo per due anni gli studi teologici, come consuetudine della nostra congregazione. Ho fatto il prof per obbedienza e oggi lo sono per passione. Il mio riposo preferito lo trovo quando posso camminare per almeno quattro ore sull’argine del Secchia; ottimo è anche il mio “buen retiro” in soffitta. Da quando è arrivato don Pietro ho ripreso la bicicletta da corsa. Sono appassionato di Sacra Scrittura e di pittura, ma per dovere di inculturazione sto avviando un’acetaia. Da quanto tempo lavora al Sacro Cuore? Dal 1994, ed ero stufo di fare il prof.; poi ho inanellato una classe più fantastica dell’altra e sono ancora qua. Cosa ama di più del Sacro Cuore? La collaborazione, la stima reciproca tra insegnanti e le relazioni asimmetriche ma confidenziali con gli allievi. La possibilità di testimoniare il Vangelo attraverso il clima impegnato ma sereno che circonda i ragazzi. Come interpreta l’insegnamento delle sue materie? Seleziono i contenuti in base alla loro effettiva utilità. Voglio ridurre al minimo il lavoro pomeridiano con lezioni efficaci e operative. Cerco di coniugare solidità dei contenuti e leggerezza nella comunicazione; chiarezza e ordine nella programmazione, con rispetto dei ritmi di ogni classe. Il mio animale sciamanico è il lupo ma cerco di contenerlo il più possibile |
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Carraro Silvia
Reggiani Monica
Salmi Luca
Scacchetti Elisa
Intervista a Don Rodolfo:

